Nella Notte Europea dei Musei, la visita guidata a Casa Pascoli. Non mancate!
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Castelvecchio Pascoli, 18 Dicembre 2015. Visita della Vice Presidente della Regione Toscana, Monica Barni, alla Casa Museo Giovanni Pascoli.

Dopo i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza inaugurati lo scorso 11 Aprile alla presenza del Ministro On Stefania Giannini . Nel corso dell’incontro è stato presentato il nuovo progetto “ Il borgo e il parco della poesia” presso il rinnovato centro studi della Fondazione Pascoli. Nell’occasione la Dr.ssa Toccafondi ha illustrato il nuovo portale dell’Archivio “Giovanni Pascoli nello specchio delle sue Carte” curato dalla soprintendenza archivistica per la Toscana. Vai al Portale

Visita a Casa Pascoli della VicePresidente della Regione ToscanaVisita a Casa Pascoli della VicePresidente della Regione ToscanaVisita a Casa Pascoli della VicePresidente della Regione ToscanaVisita a Casa Pascoli della VicePresidente della Regione Toscana Foto di Massimo Pia
Pubblicato: 21 Dicembre 2015

Lutto per la morte di Guelfo Marcucci, Presidente Onorario e Socio fondatore della Fondazione Giovanni Pascoli.

Per sessanta anni è stato il riferimento di una dinastia imprenditoriale che è ai vertici della provincia di Lucca, con ramificazioni in tutta Italia e nel mondo. Guelfo Marcucci è morto nella notte nella sua casa, dove si era ritirato da tempo per una malattia. Aveva 87 anni. Un riferimento che fin dall'inizio aveva scavalcato i confini locali della Valle del Serchio, segno di una mentalità imprenditoriale veramente a 360 gradi.


A cura della redazione di NoiTv Lucca.

1 Novembre 1865 - 1 Novembre 2015
In ricordo di Maria Pascoli nel suo 150° anno dalla nascita.
31 Dicembre 1855 - 31 Dicembre 2015
160 anni dalla nascita di Giovanni Pascoli.

Bambini in Festa a Casa Pascoli il 25 Ottobre

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Il 25 Ottobre, “Bambini in festa”.
Il giardino di Casa Pascoli, a Castelvecchio, si é trasformato per un giorno, in un grande luogo di divertimento con giochi, musica, magia, poesia e tradizioni.

“Bambini in festa” è l’appuntamento nel nome di Pascoli che si è tenuto nel giardino della dimora del Poeta lo scorso 25 ottobre. Una giornata particolare dedicata ai più piccoli che quest’anno ha acquistato anche il sapore del ricordo: sono infatti trascorsi centoventi anni da quel 15 ottobre del 1895 quando Giovanni Pascoli con la sorella Mariù arrivarono a Castelvecchio di Barga per abitare nella casa scelta che diventerà poi la loro dimora definitiva. Una data di quelle che cambiano il corso della storia di un luogo, Barga e la Valle del Serchio: per il Poeta la casa di Castelvecchio, oltre agli affetti personali che rappresentava, è stata il luogo di grande ispirazione e produzione poetica. Qui sono nate le sue liriche più note e importanti, come I Canti di Castelvecchio.
Giovanni Pascoli e MariùOggi è una Casa Museo di rilevanza nazionale e non solo, grazie al lavoro di conservazione prima della sorella Mariù e poi del Comune di Barga e della Fondazione Giovanni Pascoli. Quest’anno abbiamo avuto un motivo in più per ricordare l’arrivo di Pascoli e della sorella vista la ricorrenza dei centoventi anni dall’arrivo a Castelvecchio. E proprio sul Colle di Caprona, che Pascoli scelse, che si è tenuta domenica 25 ottobre una grande festa anche per questa edizione dedicata ai bambini. Un’idea voluta con convinzione dagli organizzatori dell’evento, in primis la Fondazione Pascoli, assieme alla Misericordia di Castelvecchio ed al Comune di Barga. L’appuntamento ha visto anche il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Coinvolte anche le scuole locali: hanno partecipato infatti molti alunni dell’Istituto Comprensivo di Barga che hanno reso ancor più viva e interessante la manifestazione ricreando anche angoli caratteristici del tempo di Pascoli e ispirati dalle sue liriche. Per quanto riguarda nel dettaglio il programma di “Bambini in festa”, ha preso il via alle 10,30 quando nel giardino di casa Pascoli i piccoli sono stati accolti con giochi, spettacoli di magia, musica, poesie. Nella stessa giornata c'è stato anche “Sapori d’autunno”, uno speciale percorso enogastronomico, è stato inoltre allestito uno speciale mercatino artigianale. Grazie di essere intervenuti numerosi!
Bambini in Festa a Casa Pascoli il 25 Ottobre

Locandina
10 Agosto 2015 a Casa Pascoli:
Ovazione per Castellitto e per gli artisti della Serata Omaggio a Giovanni Pascoli  e alla Cultura dei Popoli della Terra.

Castelvecchio Pascoli - Barga (Lu). Da: "La Nazione" 11 Agosto 2015.
Spostato a causa del maltempo dal giardino di Casa Pascoli all'Auditorium del "Reinaissance Tuscany - Il Ciocco Resort & Spa", l'evento dedicato al Poeta non ha perso il suo fascino speciale e la sua perenne magia. La lettura delle poesie da parte del grande attore italiano Sergio Castellitto ha incantato la platea, le musiche coinvolgenti dell'Ensamble Dodecacellos diretta dal M. Andrea Albertini e le interpretazioni magistrali del soprano Alida Berti, del tenore Roberto Iuliano e del baritono Bruno Caproni, hanno dato spessore alla parte "Omaggio alla Cultura dei Popoli della Terra", quest'anno dedicata agli Stati Uniti d'America.
Regia dell'evento Alessandro Bertolucci, condotto da Luca Scarlini, direttore artistico Luigi Roni, organizzazione a cura del Comune di Barga, Fondazione Pascoli e Misericordia di Castelvecchio.
Luca Galeotti


Servizio di Noi Tv dell'11 Agosto 2015


Le foto della serata

Castellitto alla Serata omaggio a Giovanni Pascoli

Castellitto alla Serata omaggio a Giovanni Pascoli
Castellitto alla Serata omaggio a Giovanni Pascoli
Castellitto alla Serata omaggio a Giovanni Pascoli
Castellitto alla Serata omaggio a Giovanni Pascoli
Castellitto alla Serata omaggio a Giovanni Pascoli






Pubblicato: 11 Agosto 2015

24 Luglio 2015 a Casa Pascoli:
Visita del Presidente del Senato Pietro Grasso, in occasione della consegna della cittadinanza onoraria di Barga e del San Cristoforo d'oro.
Visita a Casa Pascoli del Presidente del SenatoVisita a Casa Pascoli del Presidente del SenatoVisita a Casa Pascoli del Presidente del SenatoVisita a Casa Pascoli del Presidente del SenatoVisita a Casa Pascoli del Presidente del Senato Foto di Massimo Pia
Pubblicato: 25 Luglio 2015

11 Aprile 2015 a Casa Pascoli: Il ministro  dell' Istruzione, Ricerca e Università, On. Stefania Giannini alla presentazione del Museo Giovanni Pascoli , dopo i lavori di restauro.

Restauri Casa Pascoli

11 Aprile 2015

11 Aprile: Presentazione del Museo Giovanni Pascoli  dopo i lavori di restauro.
24 Gennaio: Presentazione del volume di Sara Moscardini e Pietro Paolo Angelini "Maria Pascoli la signorina di Castelvecchio"


 

Il 26 Ottobre scorso, il giardino di Casa Pascoli a Castelvecchio, si è trasformato per un giorno in un grande luogo di divertimento con giochi, musica, magia, poesia e tradizioni.

Grande successo per la prima edizione della manifestazione " Bambini in Festa", grazie anche alla splendida domenica di sole che ci ha accompagnato per tutto l'evento. E' stato un modo diverso per conoscere e apprezzare il nostro grande poeta, la sua vita e le sue opere, in una giornata di festa popolare all'insegna di giochi, musica, poesia e tradizioni e che ha visto protagonisti soprattutto i nostri bambini. Con questa edizione abbiamo voluto festeggiare la ricorrenza dell'arrivo a Castelvecchio di Giovanni e Maria (Ottobre 1895) ed in particolare si è voluto sottolineare il legame fra la famiglia Pascoli, l'infanzia e le tradizioni dei nostri luoghi. Un ringraziamento particolare va agli alunni e alle insegnati dell'Istituto Comprensivo di Barga e dell'intera Valle del Serchio, che hanno partecipato con entusiasmo e a tutti gli organizzatori e volontari che hanno contribuito al successo dell'iniziativa. Siamo già al lavoro per l'edizione del prossimo anno. Il nostro migliore saluto di arrivederci.

Giovanni e Maria Pascoli, insieme al loro cane Gulì, arrivarono il 15 ottobre 1895 a Castelvecchio di Barga per abitare nella casa scelta che diventerà poi la loro dimora definitiva.
L'ultimo tratto di un viaggio iniziato da Livorno, prima in treno fino a Lucca e poi in carrozza fino al paese di Castelvecchio, lo fecero a piedi lungo il sentiero che già a quel tempo, collegava il paese alla sua chiesa parrocchiale di San Nicolò sul colle di Caprona. A lato della chiesa, il cancello di ingresso alla "chiusa" e in fondo tra alberi da frutto, filari di viti, il giardino, la casa tanto desiderata dove ricostruire il nido della famiglia.
Tale avvenimento è giusto ricordarlo perché per il Pascoli la casa di Castelvecchio, oltre agli affetti personali che rappresentava, è stata il luogo di grande ispirazione e produzione poetica. Casa Pascoli, oggi, è sicuramente uno dei più importanti centri attivi dell'intero patrimonio culturale del nostro Paese.

Inaugurazione del restauro della cantina di Casa Pascoli a Castelvecchio.
Si tornerà a produrre dopo un secolo, il vino  pascoliano.

Si chiamerà Flos Vinae il vino della tenuta di Casa Pascoli. Lo stesso nome che aveva scelto il poeta Giovanni Pascoli.

Castelvecchio Pascoli (Lu) 2 ottobre 2014.

Si è svolta a Casa Pascoli, alla presenza del senatore Andrea Marcucci, del sindaco di Barga Marco Bonini e del presidente della Fondazione Pascoli Alessandro Adami, l’inaugurazione del restauro dei locali della cantina, inserita nel progetto di consolidamenti di tutti gli edifici della tenuta, finanziato da ARCUS.
Un lavoro necessario, che ha dato una maggiore stabilità all’intero edificio e che ha permesso di recuperare la cantina esattamente com'era ai tempi di Giovanni e Mariù Pascoli, dove si possono ammirare il tino e tutte le attrezzature di allora.
Il progetto farà rivivere, dopo un secolo, il vino di Giovanni Pascoli, grazie anche alla donazione dei vitigni di Sirah, Merlot e Albana da parte del Comune di San Mauro in Romagna, paese natale del poeta, vitigni che già da due anni sono produttivi.
Il nome del vino sarà «Flos Vinae», fiore di vino, come lo chiamò il poeta, per sottolineare la sua particolare bontà.
Nella foto, una bottiglia originale rimasta e una del 2012, anno del Centenario.

« Il recupero della cantina di casa Pascoli - ha sottolineato il senatore Marcucci - è un altro importante tassello, realizzato grazie al contributo giunto da ARCUS, nell'ambito dei progetti per il Centenario pascoliano, che hanno già visto il recupero della cappella mortuaria e del giardino. I lavori stanno proseguendo spediti e il completamento del restauro avverrà nei tempi previsti, ovvero alla fine del Febbraio 2015»
«Dopo la cantina - dice Alessandro Adami, presidente della Fondazione Pascoli - gli interventi di consolidamento e recupero sono in corso anche per il piano terra, il salotto, la cucina, l' ingresso e il vano scale.»
«Pascoli era davvero il poeta della ruralità italiana - aggiunge Alessandro Adami - spesso le sue poesie traggono ispirazione da piante e fiori. Quando venne ad abitare a Castelvecchio chiese di diventare socio del consorzio agrario. Nel rispetto di questa sua passione, la ristrutturazione di Casa Pascoli ha tenuto sempre in primo piano il vigneto e il frutteto». rm (foto Massimo Pia)

La vigna di Casa Pascoli
Standing Ovation per Boni a Castelvecchio Pascoli

Castelvecchio Pascoli (Lucca), 11 Agosto

Oltre seicento persone hanno tributato una vera standing ovation ai due protagonisti della notte di San Lorenzo di Castelvecchio Pascoli, l'attore Alessio Boni ed il compositore Bruno Canino.

Boni, introdotto da Luca Scarlini, ha prestato la sua voce ai più noti versi di Pascoli, molti dei quali scritti proprio nella sua casa di Barga, terminando il suo reading con un intensissima lettura della poesia 'X agosto' mentre il maestro Canino ha fatto il suo omaggio alla musica scozzese, dedicata ad un altro artista, il pittore John Bellany, scomparso l'estate scorsa. Bellany e Pascoli infatti, a distanza di 100 anni, scoprirono il loro rifugio proprio nella Valle del Serchio, terra dove hanno lungamente vissuto e lavorato."Sono rimasto colpito dall'attenzione quasi sacrale durante lo spettacolo - ha detto Alessio Boni al termine della serata, circondato da fans di tutte le età per il selfie e l'autografo di rito - e per l'amore che si respira ancora per il poeta. È bellissimo che una comunità abbia praticamente adottato la memoria di Giovanni e della sorella Maria, curando con passione i luoghi a loro cari. Credo non esista in Europa un caso del genere". Soddisfatti per l'evento il sindaco di Barga Marco Bonini ed il presidente della Fondazione Pascoli Alessandro Adami. "Il pubblico sta apprezzando il lavoro che abbiamo iniziato con le celebrazioni del centenario del poeta-hanno commentato- che si traduce in appuntamenti spettacolari come quello della notte di San Lorenzo ma anche con la continua crescita dei visitatori alla Casa Museo di Castelvecchio. Dal 2012 è in atto una vera e propria riscoperta di Pascoli e Barga in tutto ciò ha un ruolo fondamentale".


(foto: Pietro Guidugli)

Le Opere con tutte le poesie

 

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Pubblicati nel 1903

Dedicati alla madre, riprendono le motivazioni ed ispirazioni delle precedenti raccolte di poesie Myricae, Primi e Nuovi Poemetti.

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Il primo libro poetico del Pascoli, dedicato al padre, prende il titolo da Virgilio: Arbusta iuvant humilesque myricae.

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Primi e Nuovi Poemetti

Pascoli iniziò a lavorare ai Poemetti negli stessi anni in cui componeva le più mature liriche di Myricae.

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Prima pubblicazione 1904

Contiene 20 componimenti di Giovanni Pascoli, per lo più in endecasillabi sciolti, tratti da miti e leggende dell'antichità.

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Il poeta Pascoli dice che esiste dentro di noi un fanciullino che nell'infanzia si confonde con noi.

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Prima pubblicazione 1904

Contiene 20 componimenti di Giovanni Pascoli, per lo più in endecasillabi sciolti, tratti da miti e leggende dell'antichità.

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1906 - 1913

Dedicati alla «Giovane Italia», inneggiano a eroi e fatti gloriosi.

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Pubblicazione 1913

Gli incompiuti Poemi del Risorgimento, pubblicazione postuma da Maria nel 1913 insieme con l'Inno a Roma e l'Inno a Torino.

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Pubblicati dopo la morte

Tre soli sono giunti a noi, oltre a poche «tracce» custodite dalla Biblioteca di Bologna.