Myricae
In campagna
VIII DALL'ARGINE
Posa il meriggio su la prateria. Non ala orma ombra nell'azzurro e verde. Un fumo al sole biancica; via via fila e si perde.
Ho nell'orecchio un turbinìo di squilli, forse campani di lontana mandra; e, tra l'azzurro penduli, gli strilli della calandra.