| Myricae |
Tristezze
IL BACIO DEL MORTO I È tacito,
è grigio il mattino; Immobili tra la
leggiera I solchi ho nel
cuore, i sussulti, un solco sul labbro, che duole. II Chi sei, che venisti,
coi lieti Piangevi: io sentii
per il viso su me: io sentii
che accostavi le palpebre: gravi: due marmi. III Chi sei ? Trema
ancora la porta. Né so come
un'ombra d'arcano, |
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