Myricae
Le pene del poeta
IV LE FEMMINELLE
E dice la rosa alba: oh! chi mi svelle? Son mesta come un colchico: dal ciocco tanto mi germinò di femminelle!
Erano come punte tenerine di sparagio: poi fecero lo stocco; buttano anch'esse e s'armano di spine.
Vivono de' miei fiori color d'alba, d'alba rosata; e tu non giovi, o ruta. Mettono un boccio: una corolla scialba, subito aperta, subito caduta.