Myricae
Finestra illuminata
V POVERO DONO
Getta quell'arma che t'incanta. Spera l'ultima volta. Aspetta ancora, aspetta che il gallo canti per la città nera.
Il gallo canta, fuggono le larve. Fuggirà, fuggirà la maledetta maga che con fatali occhi t'apparve.
Verrà tua madre morta, col suo mesto viso, col mormorìo della sua prece. . . ti pregherà che tu lo serbi questo povero dono ch'ella un dì ti fece!