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Nuovi Poemetti |
La mietitura
"Il pane"
Date la pietra a
falci ed a frullane, Viene
dai campi tratto a noi da paia Fategli
festa: ei viene di sotterra, Siete
suoi figli; e, dopo che al sorriso Lo
stringevate, che non vi cadesse, attiene, e per noi nasce e per noi muore. II Fategli
festa. Era finito il grano... Il
meglio, il fiore dell'annata intera, L'affioreremo.
Vuo' lo staccio fino. Sia
buono il pane, ma non sia men bello: Sia
ben levato e pieno come un ovo, per te, mia figlia, che mi prendi il volo. III Ma
da' la pietra alla tua falce, o Rosa. nei
dì che il cuore sembra che si penta l'odor del grano e della grande estate". |
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