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Nuovi Poemetti |
La mietitura
"Il corredo"
"Non
io ti mando. È un altro che ti manda. Te
la faremo d'astri e di verbene; Frullare
il fuso e correre la spola Tutte
son tue; che, quando là ti desti Ti
sentirai l'odor di casa attorno, sarai, tra noi, se dopo dormi, in sogno. II Facesti
assai correre l'ago e il fuso, Senza
pensarci, ad una casa nuova Per
quella i teli stavano alla guazza Ora,
il primo anno, o figlia mia, riposa! Per
me l'hai fatte, e sono così belle! ti porteranno, ne ornerai la mensa". III Così
diceva; ma di tanto in tanto Come
è qui tutto, insino i fiori, a croce! "È tuo, con tutto il suo tesoro bianco". |
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