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Nuovi Poemetti |
Gli emigranti della luna
Canto sesto - "In cerca della guida"
I Più
che mezza la luna era, e più ore E
sonava il fragor d'un acquazzone, Rimpennava
ogni tiglio, ogni betulla. Dov'è
colui che sa le vie del cielo? "Oh!
no! Restiamo! O madre che si batte "Dov'è?"
chiedeva con segreta ambascia "Dov'è?"
Splendeva una solinga stella "Dov'è? Cerchiamo. In qualche luogo è certo".
Si
sparsero dall'alba di quel giorno, Stavano,
come indifferenti, a soglie Battean
le selve; il frullo dei bofonchi Sedean
sopra le pietre nei crocicchi, Non
c'era più! Non c'era più! Ma disse E
per le lande errarono nel lume Videro
alcuni un uomo in mezzo a un mare sopra un sepolcro, a' piedi d'una croce. III E
scórse un giorno. E spuntò, grande grande, Come
di giorno. Un giorno senza rosse Per
vero, intorno, qualche cane sperso E
nella terra errava quella bruna E
case e terre! E persa avean la traccia Corsero.
Corse, coi marmocchi dietro, La
grande barba risplendeva al chiaro Rideva; e i cani urlavano vie più. |
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