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... E leggeteli voi, anime candide, cui li affido.
Leggeteli candidamente. Perché pare naturale in chi legge una
continua preoccupazione, come se egli pensasse o sapesse che chi scrive
si rivolge a lui con aria di baldanza e quasi di sfida, dicendogli:
Vedi come sono bravo! Onde il lettore fa ogni sforzo per resistere
e non lasciarsi persuadere o commuovere da colui che egli suppone
sia per menar vanto di tale successo. Oh! no, candide anime! io non
voglio farmi onore; voglio, cioè vorrei, trasfondere in voi,
nel modo rapido che si conviene alla poesia, qualche sentimento e
pensiero mio non cattivo. Vorrei che voi osservaste con me, che a
vivere discretamente, in questo mondo, non è necessario che
un po' di discrezione... Vorrei che pensaste con me che il mistero,
nella vita, è grande, e che il meglio che ci sia da fare, è
quello di stare stretti più che si possa agli altri, cui il
medesimo mistero affanna e spaura. E vorrei invitarvi alla campagna.
Appunto oggi è arrivata gente di fuori, di lontano. I rondoni.
Strillano in gruppi di quattro o cinque: in corse disperate, come
pazzi. Fanno il nido nei buchi lasciati dalle travi. Ecco che io ho
intorno casa anche i rondoni, popolo bellicoso e straniero, vestito
di nero opaco. Ahimè! con le rondini non andranno d'accordo!
saranno risse e guerre! Ma no. Io vi racconto, per finire, un fatto
di cui sono stato testimonio or ora. Un rondone (è forse una
femmina: certe bontà si suppongono meglio in una che fu o è
per essere madre), un rondone viene e rinviene, col suo volo di saetta,
a uno de' miei nidini di balestruccio. Vuol forse impadronirsene?
cacciarne la famiglia che c'è già? No: egli porta ogni
volta qualche cosa da mangiare; sta arrampicato un poco alla porticella
o finestrella del nido, ed è subito sbarazzato della sua piccola
preda. O caro buon rondone: tu non hai forse da fare oggi; tu non
hai forse ancora compagno o compagna; e, tanto per non stare (ero
per dire, con le mani in mano: ma non si tratta d'uomini, qui) per
non stare in ozio, dài un po' d'aiuto a una rondinella, a una
d'altra nazione e razza, che ha forse troppi figliuoli e troppo da
fare e poco da mangiare. Carità... internazionale! O caso più
pietoso ancora, si tratta d'orfanelli? e un altro povero li nutre
e tira su alla meglio? |
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