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Primi Poemetti |
La Sementa
"La cincia "
| I E un
aio aveva questo reattino Il
re veniva alle finestre a mare, Nitrir
sentiva alla sua voce pronte E quel
nitrito, per le antiche mura, rimbombavano in tanto alti latrati. II Or
una fata l'ode. Ecco, sia fatto! Nera
tra i lecci vola una cornacchia. E il
curvo collo svincolano snelle Tengono
l'osso ancora (od uno stecco?) Dunque,
dagli albigatti esse e da' pini regna, e si svaga con la caccia ai bruchi. III Così,
vedete, il cacciator che gira, suona
un nitrito tremulo d'uccello, e il branco fugge prima dello sparo. |
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