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Primi Poemetti |
L' accestire
"La siepe"
| I Siepe
del mio campetto, utile e pia, (ch'io
pur ti sono florido marito, siepe
che il passo chiudi co' tuoi rami siepe
che rinforzai, che ripiantai, d'albaspina,
marruche e melograno, verde muraglia della mia città. II Oh!
tu sei buona! Ha sete il passeggero; Nulla
fornisci alle anfore segrete Nulla
tu rendi; ma la vite dice; dice:
- Il padre tu sei che, se t'aggrada, - Per
lei vino ho nel tino, olio nel coppo - ch'è la tua voce, o muta siepe, abbaia. III E tu
pur, siepe, immobile al confine, dentro,
un assenso bello come fiori; che dice mia la donna che fu mia. |
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