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Primi Poemetti |
I due fanciulli - I due orfani
"Il focolare "
| I È
notte. Un lampo ad or ad or s'effonde, Vanno.
Via via l'immensa ombra li beve. E chi
gira per terra l'occhio vano, e chi piange, e chi va muto e feroce. II Piangono
i più. Passano loro grida Ma
vede ognuno, al guizzo d'un baleno, riposerò!
- Dal vagolare incerto della capanna, ove non è nessuno. III Sono
ignoti tra loro, essi, venuti - Qui
non fa così freddo e così scuro! - E dietro
il muro palpita il tumulto tremano... Un focolare è in mezzo a loro. IV Un
lampo svela ad or ad or la gente Tremano:
in tanto il bàttito veloce e il
roseo bimbo è presso il vecchio bianco, povero capo stanco di mistero. V Ed
ecco parla il buon novellatore, sopra
i lor capi. Ed ecco ogni pupilla Intorno
al vano focolare a poco ma quel loro soave essere insieme. VI Sporgono
alcuni, con in cuor la calma, I giovinetti
con letizia intiera Le
madri, delle mani una soltanto nella capanna ch'urta la tempesta. VII Oh!
dolce è l'ombra del comun destino, e la
tempesta rompe aspro col petto che
veglia insieme; e il nero tempo vola mentre all'intorno mormora la morte. |
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