IL SEPOLCRO DEL PRIMO EROE
Ed i pastori, come un tempo, in cerca
di preda, una spelonca aprono, un sasso
movendo, immenso, e vedono nel fondo
della spelonca balenare un lume.
E quindi – era un sepolcro – gigantesche
membra d’un uomo vedono, che il petto
aveva aperto da una lunga piaga.
Stupor li prese di quel corpo cinto
d’armi cangianti, di quel capo ignoto
dentro l’irsuta gàlea. Chè tutte
l’arme egli avea, fuor della spada, e il petto
non gli cingeva il balteo d’oro, vario
di spesse borchie. Sull’ignoto capo,
alto, vegliava un fuoco e gli sfiorava
l’antica piaga con l’assidua fiamma.
Un dei pastori, simile ad un Fauno,
vide fra tanto impallidire il cielo,
languire insiem le tenebre e le stelle.