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La Foresteria
Questo
edificio, chiamato “la foresteria”, è una casa
colonica collocata tra la limonaia e la Casa Museo.
L’edificio, realizzato in muratura di pietrame con solai in
legno, non è più utilizzato da anni, si presentava
in cattivo stato di manutenzione con solai inflessi, intonaci e
pavimenti deteriorati, inesistenti gli impianti e danneggiati gli
infissi sia esterni che interni. Il tetto, originariamente in legno,
era stato sostituito nel 1979 con uno in travetti prefabbricati
e pignatte, il manto di copertura è in laterizio.
Non esistendo una documentazione né fotografica né
documentale dello stato originario dell’immobile, basandosi
sulle testimonianze orali di Giuseppe Bertoncini, vissuto dal 1924
al 2001 sul Colle di Caprona a Castelvecchio, “figlioccio”
di Maria Pascoli e per 40 anni custode di Casa Pascoli, è
stato possibile conoscere l’utilizzo dei vari locali e definire
quindi il percorso museale.
Descrizione sintetica stato antecedente i lavori di recupero:
Edificio in cattive condizioni con tetto
in c.a. e laterizio recentemente rifatto, solai di legno fortemente
deteriorati, pavimenti in cotto avvallati, infissi cadenti, intonaci
e tinteggiature fatiscenti, assente completamente la dotazione degli
impianti e dei servizi igienici.
Descrizione sintetica dell’intervento di recupero:
Demolizione dei solai e del vespaio, rifacimento
con materiali e tecniche tradizionali, consolidamento delle fondazioni
lesionate, spicconatura di intonaci, rifacimento di intonaci, pavimenti
e tinteggiature, fornitura e posa in opera di infissi in legno di
castagno, fornitura e posa in opera di impianto di illuminazione,
antincendio e antifurto, restauro degli arredi.
Il tutto è stato eseguito secondo il progetto approvato dalla
Soprintendenza competente per territorio.
Foresteria:
il percorso museale:
Il percorso museale si articola su quattro
livelli, a partire dal piano terra, con accesso dalla via della
Chiesa.
Dai ricordi di Giuseppe Bertoncini, i vani offerti gratuitamente
da Maria Pascoli come alloggio ai contadini, erano privi di arredamento,
e chi vi andava a vivere portava i propri mobili. Cose molto semplici,
come accadeva una volta, per cui nella cucina e nel vano a tetto
troveranno collocazione soltanto alcuni oggetti solo a mo’
di esemplificazione, per ricordare, o meglio evocare, l’uso
degli ambienti.
Le stanze al primo e al secondo piano hanno ritrovato la loro destinazione
originaria di salottino e camera per ospiti.
I locali della Foresteria, prima dei restauri, non conservavano
mobili per cui è stato impossibile ricostruire filologicamente
l’arredamento originario.
La scelta degli arredi è stata quindi effettuata in base
ai ricordi di Giuseppe Bertoncini, individuando dei mobili conservati
nella soffitta di Casa Pascoli e di proprietà del Comune
di Barga, da utilizzare.
Arredare la foresteria con i mobili legati alla vita di Giovanni
e Maria Pascoli, è stata ritenuta una scelta corretta, sia
dal punto di vista storico, sia per il valore evocativo e il forte
impatto emozionale.
Dal momento che non era possibile ripristinare i locali così
come erano al tempo del Poeta, il grande interesse che negli ultimi
anni suscita un aspetto poco conosciuto della vita artistica di
Giovanni Pascoli, il suo amore per la musica e il suo stretto legame
con grandi musicisti come Giacomo Puccini, è stato ritenuto
un elemento da valorizzare in un percorso museale che si connota
come il naturale prolungamento di quello di Casa Pascoli. Da qui
la scelta di realizzare una Sala della Musica, un salottino in cui
troveranno collocazione il piano melodico, attualmente in restauro,
i cartoni musicali per il piano, acquistati personalmente dal Poeta,
lettere, documenti e fotografie degli amici musicisti di Giovanni
Pascoli, primo fra tutti Giacomo Puccini, poi Carlo Alfredo Mussinelli,
che musicò “Il sogno di Rosetta”, e il violinista
Adolfo Betti.
Il
percorso museale, dotato di pannelli esplicativi, è così
strutturato:
Piano terra: Allestimento dell’ambiente
della Cucina Contadina
Arredo: Tavolo in legno con sedie impagliate.
Pannello esplicativo: alcune indicazioni sulla situazione economica
e sociale e sulla vita domestica agli inizi del secolo XX nella
Valle del Serchio.
Primo
Piano: Salottino “Sala della Musica”:
Arredo: il Piano Melodico, l’armadio con i cartoni musicali,
una poltroncina, una stufa, un tavolino, un appendiabiti.
Pannello esplicativo: storia degli interessi musicali di Giovanni
Pascoli e dei rapporti tra il Poeta e i musicisti Giacomo Puccini,
Carlo Alfredo Mussinelli, Adolfo Betti.
Piano
Secondo: Allestimento dell’ambiente Camera da letto:
Arredo: Letto in ferro, scaldino, cassettone con specchiera, toilette
con bacinella e brocca in ceramica, baule.
Pannello esplicativo: descrizione di una camera da letto di fine
secolo. Gli ospiti di Maria Pascoli a Casa Pascoli.
Piano terzo: Allestimento dell’ambiente
Camera da letto contadina
Arredo: Letto con saccone, cassapanca in legno di castagno.
Pannello esplicativo: descrizione di una camera da letto di una
famiglia di contadini.
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